Cosa significano davvero i livelli CEFR
Il Quadro Comune Europeo di Riferimento divide la competenza linguistica in sei livelli su tre fasce. A1 e A2 sono l’utente base: A1 gestisce frasi fisse ed esigenze immediate, A2 gestisce scambi di routine su argomenti familiari. B1 e B2 sono l’utente autonomo: B1 se la cava nella maggior parte delle situazioni che si presentano viaggiando e sa scrivere un testo coerente su argomenti familiari, mentre B2 sa seguire una discussione tecnica nel proprio campo e argomentare un punto di vista.
C1 e C2 sono l’utente competente. C1 legge testi lunghi e impegnativi e riconosce il significato implicito; C2 comprende praticamente tutto ciò che legge o ascolta e sa riassumere argomentazioni da fonti diverse in modo coerente. Il salto da B2 a C1 è il più grande del quadro, ed è soprattutto un salto lessicale - la grammatica è già in gran parte acquisita a B2.
Una cosa che il quadro non fa è associare un conteggio di parole a ciascun livello. Questa lacuna è il motivo per cui la stima del livello a partire da un testo ha bisogno di un elenco di frequenza: il CEFR descrive cosa sa fare chi impara, e l’elenco fornisce la prova lessicale su dove si colloca un determinato testo.